Il luogo: Case D’Arno
Punto di accoglienza, servizi e narrazione per viandanti, pellegrini e cicloturisti nel cuore del Casentino
Un luogo che unisce frammenti, storie e cammini
Case D’Arno nasce dal recupero di un complesso stratificato, formatosi a partire dalla fine del Seicento, cresciuto nel tempo come crescono i luoghi vissuti: per aggiunte, trasformazioni, necessità.
La filosofia del progetto si ispira al Kintsugi, l’arte giapponese che valorizza le fratture invece di nasconderle.
Qui, ciò che era separato viene ricucito con un elemento prezioso: il tempo, la cura, il senso del viaggio.
Case D’Arno non è solo un edificio, ma un punto di passaggio consapevole, pensato per i viandanti contemporanei che percorrono il Casentino a piedi, in bici o lentamente, seguendo vie storiche, spirituali e naturali.
Al crocevia delle grandi vie del Casentino
Case D’Arno si colloca lungo un territorio attraversato nei secoli da pellegrini, mercanti, poeti e viaggiatori.
Oggi dialoga con:
– le grandi vie francescane e dantesche
– i percorsi storici legati alla Battaglia di Campaldino
– le antiche tracce etrusche del Lago degli Idoli
– i cammini naturalistici del Parco delle Foreste Casentinesi
– gli itinerari cicloturistici dell’Appennino
Un paesaggio che continua a essere luogo di attraversamento e trasformazione, come nel tempo del Gran Tour europeo.
Servizi essenziali per chi è in cammino
– Punto informativo e orientamento territoriale
– Guida digitale del Casentino
– Spazio di sosta per cicloturisti e pellegrini
– Area espositiva per mostre, eventi e produzioni locali
– Servizi igienici, docce (in fase di completamento)
– Futuro spazio ristoro e degustazioni
– Tutti i servizi nascono in armonia con il luogo, secondo i principi di sostenibilità, lentezza e rispetto.